fbpx

Cosa è successo nell’ultima settimana? Principali notizie finanziarie e recap delle trimestrali USA

I principali eventi della settimana finanziaria passata Le trimestrali della settimana passata La stagione delle trimestrali sta volgendo al termine, con 429 aziende dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati del 3° trimestre 2022. Guardando al principale indice di Borsa statunitense, il 57,85% delle società che hanno pubblicato i risultati ha oltrepassato le attese sui

Big Cap Italiane: Premi dal 23% al 28% annuo

Alla chiusura di domani, martedì 1 novembre, molto probabilmente avverrà l’osservazione autocall per il certificato emesso da Marex a inizio luglio sul basket di big cap italiane con isin IT0006751280. Al momento il worst of Intesa quota oltre l’8% sopra strike, mentre gli altri sottostanti hanno un margine addirittura superiore (Eni +15%, Stellantis +16%, Unicredit

Un Certificato a Capitale Protetto con cedole dell’8.8% annuo

I Certificati a capitale protetto sono dei certificati che, salvo default dell’emittente, a scadenza rimborsano una percentuale predeterminata del capitale, indipendentemente da quanto accade sui sottostanti. Quindi un capitale protetto 100%, salvo default dell’emittente, ci restituirà a scadenza il 100% del valore nominale. Per chi volesse approfondire, l’ottava puntata del corso base sui certificati è

Alla ricerca di azioni resilienti: le Ferrovie Americane e le Spedizioni Express

Nel mio primo articolo avevo approfondito un settore non molto conosciuto dal piccolo risparmiatore ma dalle interessanti potenzialità in un contesto inflativo: il settore delle vernici. Oggi andiamo sempre alla ricerca di settori che potrebbero performare bene in un contesto inflativo, selezionando delle azioni in grado di aumentare i prezzi dei propri prodotti senza avere

Il Portafoglio in Certificati di Alessandro Pavan – 22.04.2022

Le ultime settimane sui mercati finanziari hanno visto una netta predominanza dei segni rossi su quelli verdi, con alcuni mercati che hanno performato negativamente in modo importante. Il peggiore, tra i mercati di riferimento, è senza dubbio il Nasdaq, in ribasso del 8,09% da inizio aprile e del 16,80% da inizio anno. Movimenti molto più