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Quali sono le differenze tra azioni e Certificati?

Le azioni sono tra i principali sottostanti dei Certificati. Vediamo le differenze da un punto di vista operativo.

Partiamo dalla base dell’operatività: gli scenari di guadagno. 

Investendo in un’azione ho due opportunità di guadagno: (i) nel caso di aumento del prezzo dell’azione e (ii) nel caso di distribuzione di un dividendo. Pertanto con l’azione guadagno in uno scenario prettamente rialzista.

Nel caso dei Certificati di investimento, al contrario, guadagno nello scenario moderatamente rialzista o ribassista e nello scenario di mercato laterale (quindi se il mercato rimane fermo ai valori attuali, con il Certificato di investimento ottengo un rendimento). Dunque, acquistando un Certificato, ho una possibilità maggiore di guadagno negli scenari più vicini allo scenario attuale (mercato laterale, mercato moderatamente rialzista e mercato moderatamente ribassista), se comparato rispetto al guadagno ottenuto con l’investimento diretto nell’azione sottostante.

Vediamo ora un parametro fondamentale dell’operatività: il timing di entrata. Se investo in un’azione il timing di ingresso è fondamentale perché guadagno solo se il prezzo dell’azione cresce rispetto al momento in cui ho acquistato. Il Certificato, al contrario, permette di “sbagliare” il timing di ingresso. Infatti, con i Certificati, se dovessi sbagliare il timing di ingresso ho il “paracadute” delle barriere, quindi perdo un extra-rendimento potenziale ma non perdo il capitale o il rendimento (premio o bonus).

Ricordiamo che, a differenza dell’azione, il Certificato non da diritto al dividendo, come avviene per le classiche opzioni call o put. L’argomento viene trattato approfonditamente nel Percorso 7 della Formazione Avanzata.