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La nota settimanale a cura di Tony Cioli Puviani
Tra gli articoli più letti e commentati del web, la nota settimanale di Tony Cioli Puviani ci da la view del "Mago" sui principali avvenimenti macroeconomici delle ultime settimane nonchè idee di investimento di breve e medio termine.
Tony Cioli Puviani, trader indipendente

Tony Cioli Puviani, trader indipendente

Antonio Cioli Puviani è nato a Pittsburgh (USA) il 01.08.1962. Nel 1986 si è laureato in Economia presso l’Università di Bologna (110 lode.) e nel 1994 ha conseguito un Master MBA nella gestione d’impresa presso Profingest a Bologna.

Nel periodo 1988/89 è stato responsabile commerciale di IBM Italia. Nel periodo 1990/1993 è stato dipendente dell’agente di cambio Leonardo Belloni a Milano e successivamente in un borsino a Bologna.

Al 1996 al 2001 è stato Area Manager per l’estero prima per la Carpigiani (Bologna) e poi per la Celli spa (Rimini).
Da ottobre 2000 ad oggi si occupa di trading sui mercarti azionari come trader privato.

Tony Cioli Puviani

E se improvvisamente decidessi di indossare il “tight”?

Sono un omone di oltre 110 kg, abituato a mangiare tutto quello che mi pare, sedentario e poco incline ai sacrifici che comportano una dieta corretta. Se adesso qualcuno mi chiedesse di indossare il “tight” come reagirei? Il 5 gennaio sono state rese pubbliche le minute dell’ultima riunione della FED. Da queste emerge che l’atteggiamento

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Il segreto di Pulcinella

Mercoledì 15 dicembre la Fed ha rivelato il segreto di Pulcinella dei mercati: lo stimolo sarà ritirato più velocemente del previsto e i tassi USA cominceranno a salire, probabilmente dalla prossima primavera con tre aumenti dello 0.25% nel corso del 2022. I mercati sono quindi crollati? Assolutamente no, anzi. Le politiche di comunicazione della banca

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Tony Cioli Puviani

Omicron variante maledetta

Avevo già avuto modo di dire che ai mercati non piace l’incertezza, ovvero quello stato di conoscenza limitata in cui è impossibile descrivere esattamente la situazione esistente, le conseguenze future o almeno gli scenari possibili. Se invece il problema viene definito ed il rischio diviene più misurabile, i mercati hanno dimostrato di essere capaci di

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Tony Cioli Puviani

Di nuovo festa grande: ottobre si chiude col botto!

I mercati appaiono spesso paradossali perché si muovono sotto l’impulso della speculazione professionale che anticipa e quindi, mentre si cerca di interpretare una situazione di mercato, questa viene modificata da nuovi spunti speculativi che rendono costantemente divergente il contesto tra quello che sarebbe dovuto essere e quello che invece avviene.  La capacità di chi opera

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Tapering ed Evergrande non abbattono i mercati

Lunedì 20 settembre i listini delle borse mondiali avevano chiuso in forte rosso perché gli investitori erano in fibrillazione per la riunione della Federal Reserve e per la situazione del gruppo Evergrande, che sta generando problemi a macchia d’olio su tutto il comparto real estate asiatico. Il future dello S&P 500 è arrivato a toccare

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L’inflazione a mo’ di SUPERCIUK

Un’analisi dettagliata sull’inflazione è la protagonista della nuova nota settimanale di Tony Cioli Puviani. Il balzo al 5,4% non è bastato a dare vigore al mercato obbligazionario, che ha visto invece un ulteriore calo dei rendimenti. Scopri di più nell’articolo dedicato.

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Oggi le azioni vanno di gran moda

“Comunque si voglia guardare i mercati finanziari di questo inizio estate 2021 una cosa è certa: le azioni vanno terribilmente di moda!”: queste le parole di Tony Cioli Puviani nella sua Nota Settimanale. Scopri di più nell’articolo dedicato!

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God bless America

Un altro mese che si conclude positivamente per i mercati azionari. Intanto in USA, la Fed non cambia politica monetaria mentre il Presidente Biden prova a rimodellare l’economia americana prevedendo una spesa di 6.000 miliardi. Scopri di più nell’ultima nota settimanale di Tony Cioli Puviani.

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L’inflazione sarà duratura

Il dibattito sull’inflazione rimane acceso. Inflazione, politica monetaria e politica fiscale saranno i prossimi market mover dei mercati. Scopri di più nella nota settimanale di Tony Cioli Puviani.

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CONSUMER PRICE INDEX – APRILE 2021

Negli States l’inflazione sale ma la disoccupazione non cala come dovrebbe. Le borse sono nervose e l’indice Vix ha registrato un incremento del 12,7%. Scopri di più nella nota settimanale di Toni Cioli Puviani sul “Consumer Price Index” di aprile.

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Finalmente un dato brutto!

La prima settimana di maggio ha avuto un andamento bivalente. Prima le parole del segretario al Tesoro USA, Janet Yellen, secondo cui un rialzo dei tassi Usa potrebbe rendersi necessario “per evitare un surriscaldamento dell’economia” ha portato i listini USA a dei ribassi consistenti: martedì 4 infatti l’Indice Nasdaq 100 aveva toccato un minimo a 13396

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Le tasse sono bellissime!

L’amministrazione Biden è alla ricerca di risorse per finanziare i suoi imponenti piani di sostegno all’economia colpita dalla pandemia. Inoltre, grazie alla forte componente di sinistra del partito democratico, che va da Sanders a Elisabeth Warren, passando per Ocasio-Cortez, vi è il serio tentativo di introdurre normative con l’obbiettivo dichiarato di una perequazione fiscale che

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Varenne, la leggenda del trotto

Il trotto è l’andatura naturale del cavallo. Il movimento degli arti è sincronizzato: anteriore sinistro e posteriore destro, anteriore destro e posteriore sinistro, a battute ritmicamente uguali. L’appoggio dei bipedi è quindi simultaneo diagonalmente.Il trotto è anche una specialità dell’ippica che si svolge su pista a fondo sabbioso in cui il cavallo trottatore traina un

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Un carro troppo pieno

Se un’autorità divinatoria infallibile oggi stabilisse che il valore dell’indice Ftse Mib sarà il prossimo 12 aprile 2022 a 30.000 punti, lunedì, all’apertura dei mercati, il valore del nostro indice andrebbe immediatamente a 30.000 punti, più i flussi cedolari previsti nei futuri 12 mesi, scontando il costo del denaro anticipato per acquistare il paniere. Questo

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T-Note oltre il 2% ed anche il Bund a rendimento positivo?

L’”American Rescue Plan,” approvato dal Congresso americano e firmato dal presidente Biden l’11 marzo scorso, include assegni di 1.400 dollari per le persone con reddito inferiore a 75 mila dollari (150 mila per le coppie) e per ciascun figlio a carico. Sono previsti anche ulteriori crediti d’imposta per i figli minorenni; da considerare inoltre l’estensione fino a

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A gallina ingorda scoppia il gozzo!

Nel settembre 1981 il titolo di Stato USA con scadenza 10 anni toccò il suo massimo storico oltrepassando il 16% di rendimento. L’inflazione in USA era vicina all’11% e l’indice S&P si trovava a 116 punti. Da quel momento è iniziato un periodo, lungo quasi 40 anni, in cui il rendimento del 10y USA è

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Scatta l’Europa: DAX record, bene anche Ftse Mib!

La seconda settimana di marzo vede i mercati azionari tutti positivi. Lo Xetra Dax guadagna nell’ottava un 4,18% segnando il record storico intraday a 14595 punti. Vola anche il Ftse Mib (+5%), che tocca il suo massimo relativo a 24221. Bene anche tutte le altre borse azionarie, da segnalare in particolar modo il balzo del

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Su e Giù

La prima settimana di marzo chiude con tutti i listini principali leggermente positivi ad eccezione del Nasdaq100 che, malgrado il buon recupero di venerdì (+1,6%), rimane negativo nella settimana (-1,9%). L’attuale moda dei mercati è quella di “sorvegliare” il rendimento delle obbligazioni prendendo come parametro di riferimento il US 10Y T-Note. La paura è che

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Un acquazzone, o poco più

Chi segue queste note ricorda che già da circa un anno prefiguravo la possibilità dell’inflazione al momento in cui si ritornasse alla normalità. Continuo a pensarla così, ma l’inflazione sarà tutto sommato accettabile, ben accolta dai detentori del potere economico e politico, perché aiuterà a smaltire i debiti, in particolare quelli pubblici, sotto stress causa anche

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Un anno dopo

Il 19 febbraio 2020 molti indici di borsa festeggiarono nuovi record storici: lo Xetra Dax toccò 13789 punti, ritoccando i precedenti massimi del gennaio 2018, gli americani furono alle prese con i record di S&P 500, che raggiunse i 3393 punti e Nasdaq 100 che arrivò a 9736. Il nostro Ftse Mib vide la quota

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Male che vada andrà male

La seconda settimana di febbraio si chiude fra i soliti record storici degli indici azionari USA (S&P 3935, Nasdaq Comp. 14096, DJ 31462). Benino anche le borse europee: stabile il DAX che chiude sempre oltre i 14000 punti, meglio il Ftse Mib che chiude a 23410, quota che non vedevamo da fine febbraio 2020. Dando

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La boa di sughero torna a galla

Dopo le incertezze di gennaio, i mercati azionari iniziano febbraio in maniera clamorosa: subito dopo mezzanotte di domenica scorsa i futures USA partono in lettera, il Nasdaq 100 tocca un minimo a 12727, mentre quello dello S&P scende fino a 3656. Da quella notte del 1° febbraio, i due principali indici yankee sono saliti ininterrottamente

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2021: Un anno da monitorare con attenzione

Il 2021 chiude il mese di gennaio in maniera contrastata: bene il petrolio (Wti  +7,6%), gli indici a basse capitalizzazioni (S&P Small Cap 600 +6,2%, e Russel 2000 +5%), invariati i grandi tecnologici (Nasdaq 100 +0,3%), leggermente in sofferenza gli altri indici USA più importanti (S&P 500 -1,1%, Dow Jones -2%), così come l’Europa (Dax -2,1%,

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Socialismo Plutocratico

L’azione delle Banche Centrali congiunta alle politiche fiscali dei Governi ha raggiunto un obbiettivo importante: la (quasi) mancanza di percezione del rischio da parte degli investitori.Se il valore degli asset finanziari cresce, questo va bene perché la percezione di detenere maggior ricchezza da parte degli investitori favorisce la tenuta del tessuto economico globale, malgrado la

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