Quali sono le principali date da monitorare per UniCredit nel corso del 2025? Quando saranno pubblicati i risultati trimestrali e quando sono previste le assemblee? La banca guidata da Andrea Orcel ha reso noto il suo calendario finanziario per il 2025. Vediamo l’agenda completa.
Il calendario finanziario del 2025
- 10 febbraio 2025: il Consiglio di Amministrazione approverà la trimestrale consolidata al 31/12/2024;
- 11 febbraio 2025: pubblicazione dei risultati del 4° trimestre 2024 e dell’intero anno. È attesa anche la conference call con gli analisti;
- 20 febbraio 2025: il CdA approverà il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31/12/2024;
- 10 aprile 2025: assemblea straordinaria;
- 6 maggio 2025: il CdA approverà la trimestrale consolidata al 31 marzo;
- 7 maggio 2025: pubblicazione dei risultati del 1° trimestre. È programmata anche la conference call con gli analisti;
- 28 luglio 2025: il CdA approverà la trimestrale consolidata al 30 giugno;
- 29 luglio 2025: pubblicazione dei risultati del 2° trimestre e del 1° semestre dell’anno. Come di consueto si terrà anche la conference call;
- 27 ottobre 2025: il CdA approverà la trimestrale consolidata al 30 settembre;
- 28 ottobre 2025: pubblicazione dei risultati del 3° trimestre e dei primi 9 mesi dell’anno. È programmata anche la conference call con gli analisti.
Che risultati attendersi dal 2025?
Che risultati ci si potrebbe attendere dal 2025? Secondo quanto riportato da Refinitiv a fine novembre 2024, quello che ci attende sembra che possa essere un anno di bassa crescita per i principali aggregati. In particolare, le attese sugli EPS adjusted sono a 6,04 euro, mentre i ricavi sono visti a 23,808 miliardi di euro. Rispetto alle stime sul 2024, si tratterebbe di un +4,28% e del -2,86%.
Il consensus sul reddito netto da interessi si trova a 13,312 miliardi di euro, penalizzato dal continuo taglio dei tassi da parte della BCE. Si tratta di una flessione del -5,29% rispetto alle attese per il 2024. Il reddito da commissioni e da trading è previsto a 8,329 miliardi e 1,634 miliardi di euro (+2,86% e -10,23% sul consensus per il 2024).