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Gamestop e “The irrational exuberance” dei mercati finanziari

Gamestop e “The irrational exuberance” dei mercati finanziari

Correva l’anno 2000. Inizi del 2000. Mi ero affacciato da poco sui Mercati Finanziari. Esattamente il primo conto Trading lo avevo aperto a Dicembre 1999. Ero nuovo. Inesperto. E affascinato dai Mercati Finanziari. Da quello che rispecchiavano. Dalle potenzialita’ che offrivano ad un giovane con 2 soldi in tasca. Era l’epoca di Tiscali, Tecnost, Seat Pagine Gialle, e tanti altri. Titoli che salivano costantemente del 5%-10% a settimana. Almeno. Forse di piu. L’Indice Italiano volo’ a oltre 50.000 puntina Marzo del 2000 (ora e’ sommessamente a scarsi 21.800) mentre l’Indice Americano era intorno ai 1.400/1.500 (ora viaggia sopra i 3.800; il perche’? Warren Buffet e’ nato in US e non sotto la Madonnina).

Dopo oltre 20 anni di esperienza sui mercati come Trader, Broker, Consulente. Dopo 13 anni di lavoro nella City a Londra mi accorgo umilmente sempre di una cosa. Che i Mercati non sono altro che la raffigurazione dei sentimenti umani. FEAR AND GREED. Si muovono molto spesso in base a sentimenti totalmente Irrazionali, come ha detto spesso Shiller e ha sottolineato il Presidente della FED degli anni 90 Alan Greenspan. Gamestop e’ l’ultimo esempio. Un titolo che valeva $40 una settimana fa e ha toccato oggi in pre mercato $330. E ce ne sono altri come Gamestop che hanno raddoppiato in poco piu di 2 settimane.

Dopo Marzo 2000, ci fu il crollo delle quotazioni. Avverra’ lo stesso adesso? Forse no. Grazie alle Banche Centrali. Ma considerando la stagione, forse meglio rimanere a guardare dalla finestra. E prepararsi a entrare sul mercato quando la bolla sara’ ridimensionata. Perche non bisogna mai dimenticarsi che l’unica cosa che possiamo controllare e’ IL RISCHIO. Ecco allora salvaguardiamo il capitale prima di tutto.

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