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Il Diario del Trading di Luca Padovan – settimana 31 maggio – 4 giugno

Il Diario del Trading di Luca Padovan – settimana 31 maggio – 4 giugno

L’ultima settimana di Maggio è stata caratterizzata da una ritrova ventata di ottimismo sui principali mercati finanziari spinta dalle ottime previsioni sulla ripresa dei principali Paesi, USA in primis, e da un accantonamento della fastidiosa questione relativa ad una possibile impennata dell’inflazione.

Questo clima di ottimismo ha favorito la modalità RISK ON, dando vigore ai listini azionari e calmierando per il momento i rendimenti dei principali titoli di stato che erano in netto trend rialzista nelle ultime settimane. Anche l’oro, che di solito trova vigore nei momenti di avversione al rischio, è tornato a circa 1900$ per oncia, sui massimi da inizio 2021. La spinta dell’oro a mio avviso a più a che vedere con un’idea di protezione dall’inflazione che con un segnale anticipatore di fuga dal rischio e quindi dall’azionario.

Unico vero neo della settimana, visto il procedere sereno dei principali mercati, è da attribuire al comparto crypto che non riesce ancora a recuperare con forza il terreno perso e naviga ancora in acque incerte. Prendendo ad esempio il Bitcoin che dai massimi di Aprile a circa 64.000$ è sceso in poche settimane di oltre il 50% fino a toccare i 30.000$ la scorsa settimana. Questa settimana il prezzo ha difficilmente superato quota 40.000$ e per la maggior parte del tempo ha galleggiato in “trading range” tra 35.000 e 40.000 contro il dollaro. Attualmente mentre scrivo la quotazione del bitcoin è di 34.300$.

La percezione però del mondo istituzionale rispetto a questo violento crollo è ciò che di più positivo ci si potrebbe aspettare:

  • Interessante punto di acquisto a prezzi “scontati” rispetto ai massimi
  • Crescente interesse in Bitcoin, anche da persone che fino ad oggi ne sono rimaste fuori
  • Creazione di strumenti finanziari da parte delle principali istituzioni e banche mondiali
  • Accuse da parte delle banche centrali, comprensibili visti che la decentralità delle Crypto mina il loro monopolio

I principali Hedge Fund specializzati hanno affermato di aver acquistato durante questo ribasso e anche una leggenda come Ray Dalio, fondatore di Bridgewater il più grande Hedge Fund al mondo, ha ammesso di aver acquistato Bitcoin e che attualmente lo preferisce ai titoli di stato USA.

Per questi motivi e per altri ancora resto fedele alla mia visione e continuo ad essere rialzista nel verso il Bitcoin di medio-lungo periodo.

Parlando di oro, 1950$ era il target di che mi ero prefissato un po’ di mesi fa anche all’interno di alcune gestioni di cui sono uno degli advisor. Ora che siamo arrivati in prossimità del target ho deciso di alleggerire la posizione di un 40% (il nostro prezzo di carico era circa a 1680-1690). Credo che l’oro possa correre ancora molto nel prossimo futuro ma mi aspetto anche un correzione dopo questi 200$ fatti tutto d’un fiato. In ottica poi di distribuzione di pesi e diversificazione una crescita come questa va comunque ribilanciata.

L’azionario è tornato quasi sui massimi storici, senza sfondarli. Primo campanello di allarme.

Anche qui, come l’oro, resto investito per il medio-lungo ma ho deciso di alleggerire l’esposizione visti i profitti registrati in questo 2021 e tenermi pronto con una scorta di liquidità qualora le aspettative inflazionistiche offuscassero le previsioni di ripresa e il tentativo delle banche centrali di sminuire il problema inflazione a qualcosa di temporaneo.

Venendo all’operatività della settimana:

  • short EurUsd entrato come da segnale a 1.22300. Non ha preso il target ma arrivando ad 1.21300 nella giornata di venerdì ho deciso di mettere uno stop in profit a 1.21500 che si è realizzato poche ore dopo. È stata comunque un’operazione molto profittevole quasi a target.
  • Short Dax in apertura 4 su 4 (lunedì la Germania era chiusa per lunedì di Pentecoste) mentre da martedì a venerdì lo short qualche minuto prima delle 9:00 ha sempre portato dai 30 ai 50 di profitto.
  • Bitcoin: non sono entrati i due long piazzati bassi a 30,5 e 33,5 ma i due long già presenti da 36 e 38 sono andati quasi subito in positivo. Ho chiuso in profit a circa 40k quello aperto a 36 per poi rimettere un ordine pendente allo stesso prezzo che è stato eseguito ieri.

Nel complesso un’ottima settimana, ho monetizzato con quasi tutte le operazioni e ho solo un po’ di Draw Down per le operazioni in Bitcoin ma senza utilizzare strumenti a leva e quindi non vado in contro a rischiosi margin call.

Per le settimana del 31 Maggio ho deciso di operare come segue:

  • Short EurUsd: come da settimana precedente ma con entrata a 1.22500, target a 1.21000 e stop a 1.23100
  • Short Dax sia weekly che scalping in asta di apertura 
  • Long Bitcoin con le due posizioni in essere più due ordini pendenti a 30,5 e 33,5k. Target nella settimana 44k

Buon trading a tutti!

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