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Tre Certificati sulle risorse naturali

Tre Certificati sulle risorse naturali

In un recente articolo ho trattato il tema delle risorse naturali e di come questo settore abbia ritrovato un certo smalto. Se te lo sei perso ti invito a consultarlo a questo link.

Oggi gli analisti non parlano altro che di un potenziale superciclo delle materie prime in stile anni 70, di ripresa dell’inflazione e cose di questo tipo; un contesto del genere avrebbe indubbiamente risvolti positivi sulle società il cui business ha a che fare con le commodities.

Perché non cercare allora qualche certificato su basket di titoli legati alle risorse naturali per catturare il contesto favorevole?

Le soluzioni indicate di seguito sono contraddistinte dalle seguenti caratteristiche: si tratta di certificati cash collect (ossia pagano cedole periodiche), con effetto memoria, su basket di titoli legati alle risorse naturali, con barriere europee e piuttosto profonde. Oltre a ciò si tratta di prodotti a breve scadenza, con possibilità di rimborso anticipato e con copertura dal rischio cambio.

Express Certificate on Anglo American, BHP Group, Rio Tinto (CH0588770104)

Questo certificato è scritto su 3 titoli che sono dei colossi dell’estrazione mineraria. Attualmente si compra a 1008 e paga dei premi trimestrali del 2,25% (9% annuo) a patto che alla data di rilevazione nessuno dei 3 titoli sottostanti sia sotto barriera.
La barriera è posta al 65% dello strike iniziale, quindi se anche un titolo perde più del 35% del valore iniziale alla data di rilevazione, la cedola non viene pagata, ma non viene persa definitivamente, infatti grazie all’effetto memoria, qualora i titoli dovessero risalire al di sopra del livello barriera ad una delle date di rilevazione successive, la cedola o le cedole che sono state mancate verranno tutte recuperate.

E’ prevista la possibilità di rimborso anticipato del capitale (autocall) nel caso in cui alla prossima rilevazione (26/07/2021) tutti i 3 sottostanti siano al di sopra dello strike iniziale, in tal caso il certificato paga la cedola e rimborsa 1000.

Attenzione che questo strumento ha il livello trigger di autocall decrescente, in altre parole funziona così: dalla prossima rilevazione e nelle altre rilevazioni trimestrali successive fino a quella del 25/01/2022 il livello di autocall è pari al 100% degli strike iniziali; dal 25/04/22 fino a scadenza il livello di autocall è leggermente più basso, pari al 95% degli strike iniziali. Ciò rende il certificato un filo più protettivo, visto che aumenta la probabilità di autocall.

A scadenza (25/01/2023), nel caso in cui tutti i sottostanti si trovino al di sopra della barriera, si riceverà la cedola (o più cedole, nel caso ce ne fossero da recuperare) ed il certificato rimborserà 1000; mentre se anche uno dei titoli sottostanti si trova sotto barriera, lo strumento perde la protezione del capitale e rimborsa la performance negativa del sottostante che ha avuto l’andamento peggiore. In tal caso la formula per calcolare il prezzo di rimborso è la seguente:
Prezzo Finale / Strike x 1000.

Si tratta di uno strumento abbastanza protettivo: Anglo American ha lavorato sotto barriera tra marzo e maggio 2020, tuttavia da lì in poi si è ripresa alla grande e ora la barriera dista un 50% dal livello attuale; esattamente la stessa dinamica ha interessato Bhp e Rio Tinto, che ora hanno la barriera distante un 41% dai livelli attuali.

Express Certificate on Barrick Gold, Freeport-McMoRan, Wheaton Precious Metals (CH0579777035)

Anche in tal caso abbiamo 3 sottostanti. Il prodotto si compra attualmente a 1018. La cedola condizionata è del 2% ogni 3 mesi (8% annuo). Anche qua cedola a memoria con possibilità di rimborso anticipato (la prossima data di rilevazione utile a tal proposito è il 2 giugno 2021). Lo strumento si caratterizza per avere una barriera europea del 60%. Attualmente c’è un titolo leggermente sotto strike che è Barrick Gold, in virtù di ciò tale strumento si presta anche ad un’operatività di gestione tattica della liquidità, avendo la data di osservazione per il potenziale autocall vicina.

Barrick Gold è andata sotto barriera durante il mese di marzo 2020, dopo il quale ha avuto una ripresa a V, con un successivo ripiegamento parziale; attualmente la barriera dista un 39% dal livello attuale; Freeport McMoran ha lavorato sotto barriera fino ad agosto 2020, da lì in poi la salita è stata quasi verticale, favorita anche dal trend al rialzo del rame, con il titolo che si trova ad un 66% di distanza dalla barriera; Wheaton, focalizzata sui metalli preziosi, argento su tutti, ha avuto un andamento simile a Barrick Gold, è stata sotto barriera a marzo 2020, forte ripresa e parziale ritracciamento, con la barriera che dista un 43% dalla quotazione attuale.

La scadenza è posta il 02/12/2024.

Anche in questo caso abbiamo un trigger autocall discendente, stavolta fino all’ 85%, ciò rende il prodotto più conservativo.

Nello specifico: fino al 02/12/21 il trigger autocall è pari al 100% dello strike. Dal 02/03/22 fino al 02/12/22 esso scende al 95% dello strike. Dal 02/03/23 fino al 04/12/23 viene rivisto al 90%. Infine, dal 04/03/24 fino a scadenza, il trigger autocall si posiziona all’ 85% dello strike.

E’ un ottimo prodotto per diversificare tra business legati ad oro, argento e rame.

Express Certificate on ArcelorMittal, BHP Group, Gazprom (CH0411110080)

Anche qua abbiamo a che fare con 3 colossi: Arcelormittal rappresenta il più grande produttore di acciaio al mondo, Gazprom (parzialmente controllata dallo Stato russo) è leader per quanto riguarda il gas naturale, stessa cosa Bhp nel settore dell’estrazione mineraria.

Il prodotto si compra a 1007 e paga premi condizionati mensili dello 0,667% (8% annuo). Per ricevere la cedola il prezzo di tutti e 3 i titoli non deve essere inferiore al 30% degli strike iniziali (trigger cedola al 70%). Anche qua le cedole hanno effetto memoria. Possibilità di rimborso anticipato (la prossima data di rilevazione utile a riguardo è il 02/06/21). Visto il trigger autocall decrescente, giorno 02/06/21 rimborsa 1000 se tutti e 3 i titoli sono sopra l’ 85% degli strike iniziali; Gazprom e Bhp sono ormai partiti al rialzo, ma Arcelormittal si trova un 8% sotto strike, dunque in caso di correzione di quest’ultima con aumento di volatilità, si potrebbe buttare un occhio, anche come allocazione tattica della liquidità, considerando che il trigger autocall viene considerato mensilmente e ha un andamento decrescente, visto che passa dall’ 85% all’ 80% a partire dal 02/06/22. Il prodotto è denominato in USD.

Si tratta di strumenti abbastanza difensivi. Si possono considerare anche assieme, così da diversificare su più strumenti, scadenze e strutture. Si prestano anche ad una certa flessibilità in termini di costruzione e gestione della posizione.
Infine, occorre ricordare che le cedole erogate, essendo condizionate, possono andare a compensare eventuali minusvalenze pregresse, dunque sono uno strumento efficiente dal punto di vista fiscale.

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