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I principali eventi della settimana finanziaria passata

  • Cina: i mercati sono riusciti a rimbalzare dopo l’indiscrezione relativa ad una possibile revisione delle politiche zero-Covid nel Paese, con una possibile costituzione di un comitato per la riapertura dei confini, previsto a marzo 2023;
  • L’inflazione dell’Eurozona ha raggiunto un nuovo record al 10,7%. L’S&P Global PMI manifatturiero dell’area è sceso inoltre ai minimi dai primi lockdown del 2020, a 46,4 punti (ottobre, finale);
  • La Russia è rientrata nell’accordo sul grano;
  • Secondo l’International Energy Forum, il petrolio WTI potrebbe ritornare in area 100 dollari per via del crollo delle forniture russe causate dalle sanzioni;
  • Per la quarta volta consecutiva, la Fed ha alzato i tassi di 75 punti base, portandoli all’intervallo 3,75%-4%. Powell ha spiegato che la Banca centrale considererà la possibilità di diminuire l’entità del prossimo aumento del costo del denaro, anche se non è ancora stata presa una decisione. Inoltre, i tassi potrebbero salire oltre le previsioni di settembre dei policy maker. Nel comunicato si legge inoltre che per i prossimi incrementi il board terrà conto dell’inasprimento cumulativo della politica monetaria e dei ritardi con cui essa influisce sull’attività economica e sull’inflazione. Powell ha detto anche che è prematuro pensare ad una pausa nel percorso di rialzo dei tassi;
  • La Bank of England ha alzato i tassi di 75 punti base: il singolo aumento più grande dal 1989. L’istituto prevede che il PIL britannico scenderà dello 0,75% nella seconda metà del 2022, con la crescita prevista in diminuzione fino alla prima metà del 2024. Entro il 2025, il tasso di disoccupazione potrebbe arrivare al 6,5%, mentre l’inflazione è stimata dalla BoE all’11% nel 4° trimestre del 2022. Quest’ultimo dato dovrebbe diminuire dall’inizio del 2023, per poi scendere sotto l’obiettivo nel 2° trimestre 2024;
  • Christine Lagarde ha dichiarato che la BCE è pronta ad adottare un atteggiamento più restrittivo se l’inflazione dovesse diventare persistente;
  • I Non-Farm Payrolls di ottobre si sono attestati a 261.000 unità, con un tasso di disoccupazione al 3,7% e un salario orario medio in salita dello 0,4% su base mensile e del 4,7% a/a. I NFP sono risultati oltre le attese degli analisti, che prevedevano un dato a 205mila unità. Il tasso di partecipazione è sceso leggermente al 62,2% dal 62,3% di settembre. Le misurazioni si sono dimostrate ancora forti nonostante la politica monetaria aggressiva della Fed. Per giustificare un atteggiamento più accomodante, è necessario tra le altre cose che il mercato del lavoro riesca a raffreddarsi: interessante la considerazione di Rob Dent di Nomura, che evidenzia: “il mercato del lavoro è passato da 100 a 85 miglia all’ora, la Fed sta guardando a 40 miglia all’ora”.

Le trimestrali della settimana passata

La stagione delle trimestrali sta volgendo al termine, con 429 aziende dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati del 3° trimestre 2022.

Guardando al principale indice di Borsa statunitense, il 57,85% delle società che hanno pubblicato i risultati ha oltrepassato le attese sui ricavi, mentre il 70,26% ha fatto meglio delle stime sugli utili.

Per quanto riguarda lo STOXX 600 invece, il 72,59% delle compagnie che ha pubblicato i conti ha superato le stime sul fatturato, mentre il 54,72% lo ha fatto per gli utili.

Ogni giorno abbiamo pubblicato nei canale telegram gratuiti (“Cavalcare la volatilità” e “Obiettivo Resilienza”) le trimestrali delle azioni sottostanti i certificati inseriti in portafoglio. Se vuoi ricevere in tempo reale gli aggiornamenti sulle trimestrali delle prossime settimane puoi iscriverti gratuitamente al servizio segnali (“Cavalcare la volatilità” e “Obiettivo Resilienza”). Di seguito i dettagli delle principali trimestrali della settimana.

ENEL

  • Ricavi: 42,013 miliardi di euro contro 27,403 miliardi stimati (dati Bloomberg)
  • EPS: 0,09 euro su previsioni a 0,02 euro (dati Bloomberg)
  • Indebitamento finanziario netto: 69,736 miliardi di euro (+34,2% a/a)
  • La società ha confermato la previsione dell’EBITDA ordinario tra 19 e 19,6 miliardi di euro per il 2022, dell’utile netto ordinario tra 5 e 5,3 miliardi di euro e un indebitamento finanziario netto ad un massimo di 62 miliardi di euro
  • Francesco Starace, AD del gruppo, ha dichiarato che la società ha confermato la politica di remunerazione degli azionisti per il 2022, con un dividendo complessivo di 0,40 euro per azioni con una crescita dell’acconto del 5,3% rispetto a quanto distribuito lo scorso gennaio

INTESA SANPAOLO

  • Ricavi: 5,015 miliardi di euro su attese a 4,937 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 0,07 euro su previsioni a 0,04 euro (dati Bloomberg)
  • Ricavi da interessi netti: 2,387 miliardi di euro su previsioni a 2,18 miliardi (dati Bloomberg)
  • Intesa Sanpaolo ha deliberato un acconto sul dividendo 2022 di 0,0738 euro, pagabili dal 23 novembre
  • CET1 ratio fully loaded: 12,4%
  • I costi operativi sono scesi dell’1,8% a/a nei primi 9 mesi del 2022
  • Lo stock di crediti deteriorati è sceso di 3,9 miliardi di euro
  • Nel 3° trimestre la società ha ridotto del 65% circa l’esposizione alla Russia
  • La banca ha comunicato che il piano di impresa 2022-2025 procede a pieno ritmo, con le principali iniziative industriali ben avviate. L’obiettivo di utile netto di 6,5 miliardi di euro al 2025 è confermato e potrebbe anche esserci un’altra crescita potenziale per l’aumento dei tassi

FERRARI

  • Ricavi: 1,25 miliardi di euro su 1,201 miliardi attesi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 1,23 euro contro attese a 1,16 euro (dati Bloomberg)
  • Consegne totali: 3.188 unità (+15,9% a/a)
  • La società ha rivisto al rialzo la guidance del 2022: le previsioni ora sono per ricavi in crescita di circa il 5% (precedente 4,9%), EBITDA adjusted di oltre 1,73 miliardi di euro (precedente 1,70-1,73 miliardi), EPS adjusted di circa 5 miliardi di euro (precedente 4,80-4,90 euro)

UBER

  • Ricavi: 8,343 miliardi di dollari su 8,099 miliardi stimati (dati Bloomberg)
  • EPS: -0,61 dollari su -0,17 attesi (dati Bloomberg)
  • Le prenotazioni lorde dei business Mobility e Delivery si sono attestati al medesimo livello: 13,684 miliardi di dollari
  • Le vendite del business Freight sono state di 1,75 miliardi di dollari
  • I clienti attivi al mese nella piattaforma sono stati 124 milioni, il 14% in più su base annuale
  • Il miglioramento dei ricavi è arrivato soprattutto grazie all’aumento dei viaggi, alla rimozione dei lockdown e nei cambiamenti nella spesa dei consumatori. Dara Khosrowshahi, AD del gruppo, ha comunicato anche che ottobre è stato il miglior mese di sembre sia per il segmento Mobility che per le prenotazioni lorde totali. Il manager ha aggiunto anche che la società è ben posizionata per espandere la profittabilità nei prossimi trimestri
  • Per il 4° trimestre, Uber si attende una crescita delle prenotazioni lorde tra il 23% e il 27% a/a e un EBITDA adjusted tra i 600 e i 630 milioni di dollari, oltre le attese Refinitiv di 568 milioni di dollari

BMW

  • Ricavi: 37,176 miliardi di euro su 35,528 miliardi stimati (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 4,25 euro su attese a 3,70 euro (dati Bloomberg)
  • A contribuire alla crescita dei ricavi è stato in particolar modo il pricing solido per le auto nuove e usate, oltre ad un mix di prodotto favorevole
  • Il costo delle vendite è stato elevato e pari a 2,7 miliardi di euro, a causa dell’aumento delle materie prime, dei costi dell’energia e delle spese di BMW Brilliance Automotive (joint venture cinese)
  • Viste le vendite dei veicoli elettrificati, la società ha comunicato che potrà ridurre le emissioni di Co2 del parco auto europeo del 5%-10% su base annuale
  • Nei primi 9 mesi del 2022, la società ha consegnato 1.747.838 veicoli, leggermente sotto i massimi storici del 2021
  • Nel trimestre, il business dei finanziamenti e del leasing ha segnato un -21,9% a/a a causa dell’aumento dei tassi di interesse, della competizione del settore e della disponibilità limitata di auto con le problematiche sulla catena di approvvigionamento dei semiconduttori ancora presenti
  • Nonostante le condizioni macroeconomiche in deterioramento e il contesto geopolitico, BMW ha confermato la guidance per il 2022. Nel 4° trimestre i costi dell’energia e delle materie prime dovrebbero rimanere elevati. Inoltre, l’inflazione e gli aumenti dei tassi di interesse impatteranno sui comportamenti di acquisto nei prossimi mesi. Il portafoglio ordini più alto del normale dovrebbe normalizzarsi, soprattutto in Europa
  • La società si attende che gli utili lordi siano significativamente più alti a causa del pieno consolidamento di BBA

BOOKING

  • Ricavi: 6,052 miliardi di dollari contro stime a 5,907 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS: 53,03 dollari su previsioni a 49,62
  • Glenn Fogel, AD del gruppo, ha dichiarato che nonostante le crescenti preoccupazioni per il contesto macroeconomico, il miglioramento della crescita dei pernottamenti del trimestre e delle prenotazioni di viaggi per l’inizio 2023 offre spunti di ottimismo

MGM

  • Ricavi: 3,416 miliardi di dollari contro previsioni a 3,252 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: -1,39 dollari su previsioni a 0,24 dollari (dati Bloomberg)
  • Nel trimestre, la società ha chiuso l’acquisizione di LeoVegas e ha presentato al Governo di Macao l’offerta per una nuova concessione di gioco
  • Bill Hornbuckle, AD e Presidente di MGM Resorts International, ha dichiarato che le prospettive sono rosee, con progressi nelle operazioni con BetMGM e nelle iniziative di sviluppo a New York e in Giappone. Il manager ha inoltre evidenziato come vi siano elevate prenotazioni fino al 2023 nelle operazioni domestiche. Infine, Hornbuckle ha ribadito che l’azienda mira a diventare la prima società di intrattenimento da gioco al mondo

AIRBNB

  • Ricavi: 2,884 miliardi di dollari contro previsioni a 2,825 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 1,79 dollari contro stime a 1,53 dollari
  • EBITDA adjusted: 1,457 miliardi di dollari su previsioni a 1,392 miliardi di dollari (dati Bloomberg)
  • Valore delle prenotazioni lorde: 15,6 miliardi di dollari contro attese a 15,251 miliardi (dati Bloomberg)
  • Notti ed esperienze prenotate: 99,7 milioni (+25% a/a)
  • Il terzo trimestre è stato il migliore di sempre per quanto riguarda i ricavi, gli utili e l’EBITDA adjusted
  • La società ha evidenziato che la domanda è rimasta forte anche a dispetto delle incertezze macroeconomiche. Gli ospiti prenotano per più tempo e si è visto un incremento degli spostamenti transfrontalieri
  • Airbnb si attende un altro trimestre di crescita dei ricavi, attesi tra 1,80 e 1,88 miliardi di dollari. Il fatturato come quota del valore delle prenotazioni lorde dovrebbe diminuire rispetto al 3° trimestre, “in linea con la stagionalità storica”. Su base annua, l’azienda si aspetta che la crescita dei pernottamenti e delle esperienze si ridurrà su base sequenziale. Le stime per l’EBITDA adjusted sono per un significativo aumento a/a

ROYAL CARIBBEAN

  • Ricavi: 2,993 miliardi di dollari su 2,973 attesi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 0,26 dollari su 0,14 previsti (dati Bloomberg)
  • Tasso di occupazione: 96,3%
  • La società ha annunciato che raggiungerà i livelli di occupazione storici entro la tarda primavera del 2023
  • Jason Liberty, AD del gruppo, ha annunciato che nel 3° trimestre sono state ricevute il doppio delle prenotazioni (rispetto al 2° trimestre) per le partenze nel 2023, con volumi più alti sullo stesso periodo del 2019
  • Royal Caribbean ha dichiarato di risentire dell’impatto dell’aumento dei costi del carburante e del rafforzamento del dollaro USA
  • Le previsioni sul 4° trimestre sono per una perdita per azione tra 1,3 e 1,5 dollari per azione, più alta rispetto alle stime Refinitiv a 0,67 dollari. I ricavi sono stimati a 2,6 miliardi di dollari, mentre l’EBITDA adjusted tra 350 e 400 milioni di dollari. I costi per il carburante sono invece previsti tra 282 e 292 milioni di dollari
  • Nel corso del terzo trimestre, la società ha fatto fronte a 5,6 miliardi di dollari di scadenze del debito 2022 e 2023, con il risultato di 0,1 miliardi e 2,1 miliardi di scadenze rimanenti rispettivamente nel 2022 e 2023
  • Il gruppo ha lanciato il programma Trifecta, che prevede entro la fine del 2025 un aumento dell’EBITDA adjusted per APCD a tre cifre, una crescita degli EPS rettificati a due cifre e un Return on Invested Capital oltre il record del 2019 al 10,5%

CVS HEALTH

  • Ricavi: 81,159 miliardi di dollari su previsioni a 76,772 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 2,09 dollari contro previsioni a 1,99 dollari (dati Bloomberg)
  • Nel periodo la società ha registrato una perdita operativa di 3,9 miliardi di dollari, causata in particolar modo da 5,2 miliardi di dollari per la risoluzione del contenzioso sugli oppioidi
  • CVS ha alzato la guidance per l’intero anno attendendosi EPS adjusted tra 8,55 e 8,65 dollari (precedente 8,40-8,60 dollari)

ESTEE LAUDER

  • Ricavi: 2,93 miliardi di dollari su attese a 3,924 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 1,37 dollari su 1,30 dollari stimati (dati Bloomberg)
  • La società ha comunicato che le restrizioni in Cina hanno un impatto maggiore delle attese
  • Per il 2° trimestre fiscale del 2023, la società si attende vendite nette tra il -17% e -19% su base annuale ed EPS tra 1,14 e 1,26 dollari.
  • Per l’intero 2023 fiscale, le previsioni sono per una flessione delle vendite nette tra il 6% e l’8% ed EPS tra 5,01 e 5,21 dollari

BARRICK GOLD

  • Ricavi: 2,527 miliardi di dollari su previsioni a 2,563 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS: 0,13 dollari contro stime a 0,11 dollari (dati Bloomberg)
  • La società ha annunciato un dividendo di 0,15 dollari per azione nel 3° trimestre 2022
  • Cash Flow operativo: 758 milioni di dollari
  • La società ha detto di attendersi di oltrepassare la guidance precedente sui costi dell’oro per il 2022, con gli all-in sustaining costs che si sono attestati a 1.269 dollari l’oncia (+22,7% a/a). La causa di questi aumenti è dovuta al calo del 9% della produzione di oro. Mark Bristow, AD di Barrick, ha detto che l’azienda presenta “pressioni sui costi ovunque”, in particolare nelle miniere Carlin e Cortez in Nevada e Veladero in Argentina.
  • I costi di mantenimento del rame sono passati a 3,13 dollari per libbra dai precedenti 2,60 dollari. La produzione è passata però da 100 a 123 milioni di libbre.
  • Per Bristow, l’azienda è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di produzione del 2022

TEVA PHARMACEUTICALS

  • Ricavi: 3,595 miliardi di dollari su 3,854 miliardi previsti (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 0,59 dollari su previsioni a 0,61 dollari (dati Bloomberg)
  • EBITDA: 1,089 miliardi di dollari contro stime a 1,170 miliardi (dati Bloomberg)
  • La società ha comunicato che nel periodo si sono verificati significativi venti contrari sul fronte valutario, pari a 215 milioni di dollari nel 3° trimestre e a 510 milioni dall’inizio del 2022.
  • La società ha confermato l’outlook fornito a luglio, tagliando però la guidance sulle vendite per il 2022 da 15-15,6 miliardi di dollari a 14,8-15,4 miliardi di dollari
  • Il debito netto è stato ridotto a 19 miliardi di dollari

AMD

  • Ricavi: 5,565 miliardi di dollari su attese a 5,575 miliardi di dollari (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 0,67 dollari contro previsioni a 0,65 dollari (dati Bloomberg)
  • I ricavi del segmento Data Center si sono attestati a 1,61 miliardi, poco sotto il consensus di 1,64 miliardi (dati StreetAccount)
  • I ricavi del segmento gaming sono stati pari a 1,63 miliardi di dollari, in linea con le attese (dati StreetAccount), grazie alla buona domanda per le console di Microsoft e Sony
  • I ricavi del segmento Embedded si sono attestati a 1,3 miliardi di dollari, in linea con le stime StreetAccount
  • I ricavi del business Client sono stati di 1,02 miliardi di dollari
  • Per il 4° trimestre 2022, le attese sono per ricavi di 5,5 miliardi di dollari, con un margine lordo margine lordo adjusted al 51%
  • Per l’intero anno, AMD si attende 23,5 miliardi di ricavi, sotto i 26,3 miliardi attesi ad agosto e ai 23,88 miliardi di dollari delle stime Refinitiv. Il gruppo ha tagliato anche le previsioni sul margine lordo adjusted dal 54% al 52%

ELECTRONIC ARTS

  • Ricavi: 1,904 miliardi di dollari su previsioni a 1,787 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 1,45 dollari contro attese a 1,35 dollari (dati Bloomberg)
  • Per il 3° trimestre fiscale invece, Electronic Arts si aspetta ricavi tra 1,825 e 1,925 miliardi di dollari e utili netti tra 120 e 164 milioni di dollari. Gli EPS dovrebbero attestarsi nel range compreso tra 0,43 e 0,59 dollari.
  • Per l’intero 2023 fiscale (che si conclude il prossimo 31 marzo) la società si attende ricavi tra 7,55 e 7,75 miliardi e utili netti tra 871 e 934 milioni di dollari. Gli EPS sono invece stimati tra i 3,11 e i 3,34 dollari

ZALANDO

  • Ricavi: 2,349 miliardi di euro contro stime a 2,385 miliardi di euro (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: -0,13 euro contro previsioni a -0,02 euro (dati Bloomberg)
  • Gross Merchandise Volume: 3,28 miliardi di euro (+7,1% a/a)
  • I clienti attivi sono cresciuti dell’8% su base annuale, oltrepassando per la prima volta i 50 milioni di utenti. Il programma Plus ha quasi triplicato le membership
  • Nel comunicato, Zalando ha evidenziato che l’introduzione dell’ordine minimo ha incoraggiato i clienti ad aumentare le dimensioni del carrello o a pagare le spese di consegna: ora gli ordini sotto il minimo sono redditizi
  • La società è riuscita a ridurre i costi di 100 milioni di euro grazie all’efficientamento del marketing
  • Zalando ha confermato di puntare ad una crescita della quota di aziende partner al 50% del GMV del Fashion Store entro il 2025
  • La società ha confermato la guidance di giugno 2022 sull’intero anno. Le attese sul GMV sono per una crescita tra il 3% e il 7% (14,8-15,3 miliardi di euro), il fatturato è atteso in aumento tra lo 0% e il 3% (10,4 – 10,7 miliardi di euro) mentre l’EBIT adjusted tra i 180 e i 260 milioni di euro. Zalando ha detto di prevedere il raggiungimento della parte inferiore di queste forchette

HUGO BOSS

  • Ricavi: 933 milioni di euro su previsioni a 903,7 euro (dati Bloomberg)
  • EPS adjusted: 0,84 euro contro previsioni a 0,79 euro (dati Bloomberg)
  • EBIT: 92 milioni di euro (+8% a/a)
  • La società ha alzato l’outlook sul 2022 e si attende ora ima crescita delle vendite tra il 25% e il 30% (3,5-3,6 miliardi di euro) e un EBIT in aumento del 35%-45%
  • Daniel Grieder, AD dell’azienda, ha evidenziato come l’esecuzione del piano “CLAIM 5” ha permesso di mettere nel mirino risultati record per il 2022

COINBASE

  • Ricavi: 590 milioni di dollari su previsioni a 649,2 milioni (dati Bloomberg)
  • EPS: -2,43 dollari su attese a -2,34 dollari (dati Bloomberg)
  • Ricavi da transazioni al dettaglio: 346,1 milioni di dollari su 454,2 milioni attesi (dati StreetAccount)
  • Monthly transacting users (MTU): 8,5 milioni, sotto i 9 milioni dell’anno prima ma oltre le stime StreetAccount a 7,84 milioni. Per il 2022, il gruppo si attende numeri poco inferiori ai 9 milioni
  • Nella lettera agli investitori, Coinbase ha dichiarato che i ricavi da transazioni sono significativamente impattati dai venti contrari più forti sul fronte macroeconomico e del mercato criptovalutario
  • La società si è detta “cautamente ottimista” di poter operare entro il limite di perdita di 500 milioni di dollari fissato per l’anno
  • Per il 4° trimestre la società si attende un volume di trading inferiore e un numero di MTU simile a quello del 3° trimestre

PAYPAL

  • Ricavi: 6,846 miliardi di dollari su previsioni a 6,811 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS: 1,08 dollari su attese a 0,96 dollari (dati Bloomberg)
  • Il gruppo ha messo in evidenza di lavorare con Apple per migliorare i servizi offerti ai clienti PayPal e Venmo
  • Nel 4° trimestre, la società si attende ricavi a 7,375 miliardi di dollari (+7% a/a) ed EPS tra 0,83 e 0,85 dollari. Le stime sui ricavi sono sotto le attese Refinitiv a 7,74 miliardi id dollari
  • Per il 2022, la società si attende ricavi in crescita dell’8,5%, EPS tra 2,11 e 2,13 dollari, volume di pagamenti totale al +8,5% e tra 8 e 10 milioni di Net New Actives

BLOCK

  • Ricavi: 4,515 miliardi di dollari su previsioni a 4,443 miliardi (dati Bloomberg)
  • EPS: 0,42 dollari su attese a 0,22 dollari (dati Bloomberg)
  • Il business Cash App ha generato un profitto lordo di 774 milioni di dollari, il 51% in più a/a, con 18 milioni di persone che usano la carta di debito Cash attivamente (+40% a/a)
  • Il business POS, Square, ha generato profitti lordi a 783 milioni di dollari (+29% a/a)

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Ti ricordiamo l’appuntamento di martedì 8 novembre con la Private Room mensile, un webinar dedicato esclusivamente alle vostre domande. Il webinar non è registrato e i posti sono limitati, clicca qui per iscriverti e riservare il tuo posto.

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