fbpx

Il Portafoglio in Certificati di Alessandro Pavan – 20.05.2021

Il Portafoglio in Certificati di Alessandro Pavan – 20.05.2021

Continua la fase interlocutoria dei mercati che vede giornate di brusche discese alternarsi a repentini recuperi. Se prendiamo il Dax ad esempio, si muove da inizio aprile in un trading range che va da 15.000 a 15.500, con solo un paio di toccate momentanee in area 14.800. In termini percentuali quindi un range di movimento del 3%. Più debole appare il Nasdaq che dopo aver superato i 14.000 punti, nel mese di maggio ha perso slancio e gravita ora a circa -7% dai massimi.

Da notare l’impennata del Vix e quindi della volatilità, che nella giornata di ieri è cresciuto di oltre il 10% toccando quota 26, prima di rintracciare e chiudere a 22. Tale incremento va inevitabilmente ad influenzare il prezzo dei certificati, data la loro correlazione inversa.

Ma il tema della giornata, che esula comunque dall’analisi del nostro portafoglio in certificati è sicuramente il crollo delle cripto, con Bitcoin sceso in area 30.000 prima di rimbalzare e quotare in questo momento intorno ai 38.000. La distanza dai massimi storici a 64.778 rimane molto ampia, e supera addirittura il -50% nel minimo di giornata. Fanno ancora peggio le altre cripto che riportavano discese intraday anche superiori al 40%. A questi prezzi rappresentano sicuramente un buon punto d’ingresso per chi avesse perso il primo treno.

Per cavalcare la temporanea volatilità su questo tema, uno dei prodotti interessanti anche se estremamente speculativo potrebbe essere il cash collect di Leonteq su tre dei titoli più coinvolti, in un modo o nell’altro nel mondo delle cripto: Coinbase, Square e Tesla. Il worst of è Coinbase che ha visto nella giornata di ieri, con il crollo generale delle sue valute, una giornata nera, con l’apertura oltre il -8% per poi chiudere a 224,80$. La barriera è posta a 176$ quindi il buffer è ancora importante. Il certificato si acquista ampiamente sotto la pari a 922€ e prevede un flusso cedolare annuo del 21% con pagamento trimestrale. La breve durata vista la scadenza a ottobre 2022 permetterebbe un cospicuo ritorno (a fronte di un elevato rischio, senza dubbio, data la volatilità dei sottostanti). Ma questo è uno di quei casi in cui anche il solo abbassamento della volatilità sui titoli potrebbe far salire il prezzo e allora poi li si andrebbe a valutare la convenienza tra tenere il prodotto puntando al flusso cedolare o realizzare solamente un’operazione speculativa di qualche giorno.

https://certificati.leonteq.com/isin/CH1107638913

Fonte immagine: CedLab

Tornando al nostro portafoglio in certificati, alla chiusura di ieri sera il rendimento globale rimane stabile intorno al 5%, a conferma che i movimenti dei sottostanti in queste settimane non sono così eclatanti e non vanno ad incidere in modo così importante sui prezzi dei certificati. Con i titoli ancora molto lontani da barriera infatti, il prezzo dei prodotti non vede oscillazioni troppo significative.

Rispetto all’analisi di settimana scorsa il rimbalzo di Palantir, tornata sopra i 20$, riduce la perdita sia sull’athena single stock che sul cash collect con Salesforce che si è riportata vicino a strike.

Il movimento laterale, o in ogni caso non troppo pronunciato, delle ultime settimane risulta evidente anche dall’andamento degli ultimi strumenti inseriti in portafoglio tra marzo e maggio. Al netto del Palantir/Salesforce e del digital payment infatti, l’oscillazione di prezzo è rimasta molto contenuta.

Con la discesa di alcuni sottostanti, sono andato ad abbassare anche il prezzo massimo di acquisto e, come evidente in tabella, i prezzi di ingresso sono ancora interessanti per molti prodotti.

Unica nota, l’athena su Palantir, nonostante il rialzo del sottostante e del prezzo del certificato, ha visto il prezzo massimo di acquisto diminuire. Perché questo? Perché il prezzo rimane troppo elevato quotando 823€ con il titolo a -37% da strike. In tal caso, è preferibile prendere posizione sul cash collect single stock di Vontobel (isin DE000VQ7NP06) con acquisto sulla pari ma barriera molto più profonda.

Condividi su

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Ai sensi e agli effetti dell’art. 187 ter della legge Draghi si precisa ad ogni effetto di legge che l’autore del presente articolo non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto detiene, o potrebbe detenere, i valori mobiliari oggetto delle sue analisi. Inoltre questo sito, ed i suoi contenuti, non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento. I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. Il sito ed i suoi contenuti hanno scopo puramente didattico, e chi scrive, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo. Si sottolinea inoltre che l’attività speculativa di trading e di investimento comporta notevoli rischi economici e pertanto il lettore è l’unico ed esclusivo responsabile di ogni sua decisione operativa.
Infine si sottolinea come i diritti di riproduzione, parziale o totale, dei contenuti del sito siano concessi solo dietro permesso scritto dell’autore e con espressa citazione della fonte.

Informazioni sull'autore

Articoli Correlati