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La settimana finanziaria in pochi minuti

La settimana finanziaria in pochi minuti

Come tutte le settimane, riassumiamo in pochi minuti di lettura le principali notizie finanziarie della settimana. Se vuoi ricevere gli aggiornamenti sulle ultime news finanziarie puoi iscriverti gratuitamente alla nostra Newsletter o al nostro Canale Telegram!

News di politica monetaria: BCE

  • Il Vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, ha detto che gli aumenti del costo del denaro continueranno ad un ritmo simile all’ultima mossa da 0,50% e che questi continueranno fino a che le proiezioni non mostreranno che l’inflazione sta tornando verso il target del 2%.
  • Gediminas Simkus, Presidente della Banca centrale lituana, ha dichiarato di non aver dubbi che la BCE alzerà i tassi di 50 punti base nel meeting di febbraio.
  • Peter Kazimir, Governatore della Banca centrale slovacca, ha evidenziato che l’outlook di inflazione indica che la BCE dovrà continuare con la sua forte risposta di politica monetaria, con i tassi che dovrebbero entrare in territorio restrittivo e rimanere lì per almeno 6 mesi.
  • Francois Villeroy de Galhau, Presidente della Bank of France, ritiene che una forte contrazione dell’economia dell’Eurozona sia improbabile. Inoltre il Governatore dell’istituto centrale francese ha detto che la BCE farà il necessario per riportare l’inflazione al 2% entro fine 2024.
  • Madis Muller, Presidente della Banca centrale estone, ha detto che la BCE non può permettersi di rallentare il ritmo di aumento dei tassi, in quanto l’inflazione non si sta indebolendo a sufficienza. Per Muller, “è importante raggiungere livelli sufficientemente restrittivi”, che il costo del denaro venga alzato più delle attese del mercato e che l’Eurozona potrebbe andare incontro a una recessione relativamente leggera, con una ripresa verso metà 2023.
  • Luis de Guindos, Vicepresidente della BCE, ha detto che i rialzi dei tassi da 50 punti base potrebbero diventare il nuovo standard nel breve termine. Per de Guindos, il costo del denaro entrerà in territorio restrittivo, con il board chiamato a “fare di più”.

Altre news finanziarie ed economiche

  • L’UE ha raggiunto un accordo per un tetto al prezzo del gas TTF a 180 euro. Il cap si applicherà per un anno dal 15 febbraio. Il meccanismo dovrebbe entrare in vigore se la differenza con il gas naturale liquefatto sarà superiore a 35 euro per megawattora. I prezzi dovranno soddisfare entrambe le condizioni per 3 giorni e se dovesse essere attivato, il provvedimento resterà in vigore per 20 giorni. Il tetto si applicherà anche a tutti gli hub di scambio del gas dell’UE, con la possibilità di scegliere di non attivarlo in un secondo momento.
  • La Bank of Japan ha modificato la sua politica di controllo della curva dei tassi (YCC) passando da una banda di oscillazione di +/- 25 punti base a +/- 50 punti base sui rendimenti del decennale. Nonostante il Presidente dell’istituto Haruhiko Kuroda, abbia detto che questa decisione è stata presa solo per migliorare l’efficienza del mercato, gli investitori hanno iniziato a scommettere su un possibile avvio nel 2023 di un aumento del costo del denaro anche in Giappone. In passato Kuroda aveva infatti evidenziato come ad una qualsiasi modifica della politica di YCC avrebbe corrisposto un aumento dei tassi.
  • I media di Stato cinesi hanno evidenziato come il Paese potrebbe ritornare alla normalità dal Covid in primavera.
  • Le indiscrezioni Bloomberg evidenziano come da gennaio 2023 la Cina potrebbe eliminare la quarantena all’arrivo per i viaggiatori all’estero, sostituendola con 3 giorni di monitoraggio.
  • Mario Centeno, Presidente della Banca centrale portoghese, ha detto che tutti i dati indicano che l’inflazione sta raggiungendo il picco nel 4° trimestre 2022 in Eurozona.
  • Il PIL USA del 3° trimestre 2022 (terza lettura) si è attestato al 3,2% meglio delle attese e del precedente 2,9%.

Obbligazioni, azioni o materie prime: quale sarà l’investimento vincente del 2023?

Nell’ultimo webinar della serie “Investire con Francesca Fossatelli” abbiamo analizzato:

  • I flussi degli investitori istituzionali
  • L’outlook del 2023 di Morgan Stanley
  • Il settore del risparmio gestito secondo Bank of America
  • Il settore Healthcare secondo Goldman Sachs
  • Che cosa comprare all’ultimo rialzo della FED
  • Dove stanno investendo i gestori patrimoniali e quale pensano sia l’asset class vincente nel 2023
  • Le sorprese che potrebbe riservarci il mercato il prossimo anno
  • Le ultime operazioni del portafoglio “Obiettivo Resilienza” e “Cavalcare la volatilità”.

Rivivi il webinar sul nostro canale YouTube! Il prossimo webinar si terrà il 12 gennaio alle ore 11. Per iscriverti al prossimo appuntamento, seguire il webinar in diretta live e ricevere il materiale clicca qui: Iscriviti Subito!

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