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Q&A del Webinar: I Certificati “nel limbo”

Q&A del Webinar: I Certificati “nel limbo”

Nel corso del webinar di lunedì, tenuto da me e Francesca, nel quale abbiamo affrontato il tema dei certificati “nel limbo” ci sono arrivate tante domande alle quali purtroppo, per questioni di tempo non è stato possibile rispondere. Colgo quindi l’occasione per riprendere alcuni dei quesiti che sono rimasti da parte e fornire la mia opinione, oltre a ringraziare tutti coloro i quali si sono collegati per la diretta del webinar.

Prima di partire con le domande, una veloce parentesi sui titoli cinesi. È stato un tema affrontato anche all’interno del webinar, anche con la presentazione di un caso concreto sulla gestione della perdita sul certificato su iQIYI/Netflix. In particolare, la stessa iQIYI e Alibaba sono le due stock sulle quali abbiamo ricevuto più richieste in quanto worst of di alcuni certificati.

Nella giornata di ieri abbiamo assistito ad un corposo rialzo dei due titoli, con Alibaba che ha chiuso a +3,77% a 173,28$ ed iQIYI addirittura a +9,60% a 9,93$ dopo aver più volte superato nel corso della giornata i 10$. Le stime di preapertura vedono entrambi i titoli con rialzi superiori al 2%. Come detto nel corso del webinar, la situazione cinese rimane difficile da decifrare, motivo per il quale personalmente non entrerei oggi su un nuovo prodotto con questi sottostanti. Il mercato è pieno di opportunità e nell’ottica di mantenere un grado accettabile di rischio, ritengo poco utile focalizzarmi su mercato attualmente incerto. Sicuramente i movimenti di queste ultime giornate allontanano i titoli dalle barriere e permettono ai prezzi dei certificati che li vedono come sottostanti di prendere fiato. Ma non siamo ancora certi che la tempesta sia finita. Discorso diverso invece per i prodotti già in portafoglio, come vedremo in seguito.

In questo periodo di “crisi” delle azioni cinesi consigli di tenere duro ed attendere la riduzione della volatilità con prodotti con sottostante worst off Alibaba?

Per quanto riguarda Alibaba, credo sia il più solido tra i sottostanti ed è arrivato a perdere circa il 50% dai massimi. Faccio fatica a pensare che possa scendere ancora più giù (ma nei mercati non c’è mai limite) e di conseguenza sarei portato a tenere duro sui certificati che lo vedono come sottostante. Nel mio portafoglio su FreeFinance per esempio, il DE000VP5SXK7 con Alibaba worst of, ha barriera capitale a 144$ e cedola a 156$; con i valori di oggi il titolo sale a 177$ allontanandosi quindi dall’area di rischio e anche il prezzo ne beneficia, portandosi a 84€ dai minimi toccati a 76€.

Ho in carico il DE000VQ6S1T8 a € 94.626. Ho perso il tempo per uscire cosa posso fare? Ho anche 700 titoli IQIYI a $13.70. Cosa poso/devo fare?

Il rimbalzo di questi giorni ha aiutato anche questo prodotto con il prezzo che dai minimi a 63,80 del 23 agosto quota oggi 77,80 con il titolo appena sopra barriera. In caso di disinvestimento quindi la perdita sarebbe molto minore. Andrebbe valutato il peso dell’operazione rispetto al portafoglio, ma avendo anche le azioni non rimarrei esposto ad entrambe le situazioni.

Qualcuno usa i certificati “scoppiati” con modeste size per avere un ritorno maggiore sul nominale ed eventuale cedole a memoria. Come valutate questa strategia d’uso dei certificati?

Farò un articolo la prossima settimana su questo tema, con qualche caso reale.

Che visione avete sul settore aereo?

Rimando al post fatto da Francesca il 30 agosto sul gruppo Facebook di FreeFinance e ai relativi commenti con un’analisi del mercato sia lato UE che lato USA.

Ho un certificato con wo ENI e non paga cedole da tempo, deve salire a 10.9. Con i dividendi che pagherà prossimamente, che fare?

Con queste informazioni è difficile dare un’opinione. Dipende dalla scadenza, dipende dal prezzo di carico del certificato, dal prezzo attuale del prodotto. Sicuramente lo stacco dividendi allontana Eni da quel livello (al prezzo di oggi riporterebbe il titolo sotto i 10€) rimanendo comunque nel trading range tra 9,5 e 10,6 che contiene il prezzo da febbraio. Se la scadenza è lontana, terrei il prodotto in portafoglio, l’effetto memoria (se presente) spingerebbe in alto il prezzo del prodotto all’avvicinarsi di Eni alla soglia di pagamento e le condizioni di uscita potrebbero essere migliori di quelle attuali.

Cosa pensate di DE000VQ6PYB7 in perdita ma con cedola garantita. Mantenere o vendere?
Che fare con DE000VQ6PYB7 (che scade 10/22) vale la pena tenere solo per le cedole garantite? (21,72% p.a. Cedola garantita Express Certificate su Baidu, NIO, Pinduoduo, Tesla)

Il fatto di avere la cedola garantita è sicuramente un fattore che fa propendere verso il mantenimento in portafoglio del prodotto. Il certificato quota oggi 89€ anche grazie al flusso cedolare certo; se la cedola fosse condizionata, anziché incondizionata, il prezzo starebbe molto più in basso. Io la vedo come un’ottima occasione d’uscita. La barriera capitale posta al 65% non dista così tanto dai prezzi spot di Baidu e Pinduoduo. Con due sottostanti “a rischio” barriera, avendo incassato più di 7 punti di cedola che significa avere un minus molto ridotta, personalmente ritengo più conveniente uscire dal rischio che mantenere il prodotto.

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