Socialismo Plutocratico

L’azione delle Banche Centrali congiunta alle politiche fiscali dei Governi ha raggiunto un obbiettivo importante: la (quasi) mancanza di percezione del rischio da parte degli investitori.Se il valore degli asset finanziari cresce, questo va bene perché la percezione di detenere maggior ricchezza da parte degli investitori favorisce la tenuta del tessuto economico globale, malgrado la situazione emergenziale.

La condivisione di interessi tra investitori e responsabili delle politiche monetarie (e fiscali) induce alla perseveranza degli atteggiamenti fin qui tenuti. I “deboli” esclusi dall’economia debitoria che prevede una socializzazione dei debiti dei ricchi - dando così vita al socialismo plutocratico - hanno voce residuale in questo contesto incerto ed ultra-sperimentale.Il 2020, l’anno della pandemia, è stato un disastro.

I rimedi a tale tragedia hanno solo enfatizzato un percorso già intrapreso da governanti il cui interesse è solo il breve periodo.

Mi auguro un 2021 ove qualche Statista faccia gli interessi anche della generazione futura e non si attacchi solo all’esigenza di una rielezione alla prossima tornata elettorale.

Buon 2021

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