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Tutte le trimestrali che ci hanno stupito: Netflix, Tesla, Apple, Amazon, Twitter, PayPal, Microsoft, Google, Delivery Hero e HelloFresh

Tutte le trimestrali che ci hanno stupito: Netflix, Tesla, Apple, Amazon, Twitter, PayPal, Microsoft, Google, Delivery Hero e HelloFresh

La stagione delle trimestrali in USA è entrata nel vivo e sta andando meglio del previsto.

Secondo i dati di Refinitiv al 28 aprile, delle 237 società dell’S&P 500 che hanno pubblicato i dati dei primi tre mesi del 2022, l’81% ha superato le stime degli analisti per quanto riguarda gli utili. Solitamente, il dato si attesta al 66%. Vediamo ora come sono andati durante questa settimana i conti di alcune delle principali società quotate a Wall Street.

Netflix

  • Ricavi: 7,87 miliardi di dollari contro i 7,93 miliardi attesi (dati Refinitiv)
  • EPS: 3,53 dollari contro i 2,83 dollari previsti (dati Refinitiv)
  • Nuovi abbonati: -200mila contro i +2,73 milioni attesi da StreetAccount. Questo dato è quello che ha fatto crollare le azioni a Wall Street, specie perché ora l’azienda si attende un ulteriore calo di utenti paganti di 2 milioni nel 2° trimestre dell’anno.
  • È da segnalare come la società stia valutando l’introduzione di una soluzione per risolvere la condivisione delle password e per una versione del servizio low cost grazie all’inserimento delle pubblicità – tali nuove entrate non sono state considerate dalla maggior parte degli analisti nel computo del nuovo target price, che si attesta in media a 406 dollari.

Tesla

  • Ricavi: 18,76 miliardi di dollari contro attese a 17,80 miliardi di dollari (dati Refinitiv)
  • EPS: 3,22 dollari sui 2,26 dollari stimati (dati Refinitiv)
  • Spedizioni di auto: 310.048 unità contro le 308.600 unità del 4° trimestre 2021.
  • Tesla ha evidenziato come la crescita del fatturato sia stata guidata dall’aumento delle consegne di auto e dall’incremento dei prezzi medi di vendita. Il CFO del gruppo, Zachary Kirkhorn, ha evidenziato come la società è fiduciosa di riuscire a crescere di almeno il 50% sui valori del 2021. Da segnalare come la società ha perso circa un mese di volume di produzione nella fabbrica di Shanghai a causa dei lockdown in Cina. Per Elon Musk, l’azienda dovrebbe riuscire comunque a produrre un 1,5 milioni di auto nel 2022, sottolineando tuttavia come ora ci siano delle lunghe liste di attesa per i clienti.
  • Target price medio: 996.68 dollari

Meta Platforms

  • Ricavi: 27,91 miliardi di dollari contro i 28,2 miliardi attesi (dati Refinitiv)
  • EPS: 2,72 dollari contro attese a 2,56 dollari (dati Refinitiv)
  • Utenti attivi al giorno 1,96 miliardi contro attese a 1,95 miliardi (dati StreetAccount)
  • Utenti attivi al mese: 2,94 miliardi su 2,97 miliardi attesi (dati StreetAccount)
  • Vendite medie per utente: 9,54 dollari su 9,50 dollari attesi (dati StreetAccount)
  • Meta Platforms ha rilasciato una guidance conservativa per il 2° trimestre 2022, in una forchetta compresa tra i 28 e i 30 miliardi di dollari, sotto le stime Refinitiv di 30,6 miliardi di dollari. Queste previsioni sono state effettuate a causa dell’impatto negativo sui ricavi pubblicitari per guerra tra Russia e Ucraina. A gravare sul dato vi sono anche inflazione e le modifiche alla privacy portate da Apple. Oltre a questo, la società ha abbassato la guidance sulle spese del 2022 tra gli 87 e i 92 miliardi di dollari, inferiori rispetto alla forchetta precedentemente stimata tra 90-95 miliardi di dollari. Molte delle spese verranno assorbite dalle app e da Reality Labs, la divisione che si occupa dello sviluppo del metaverso e che nel periodo ha generato ricavi per 695 milioni di dollari e perdite per 2,96 miliardi di dollari.
  • Target price medio: 313.50 dollari

Apple

  • Ricavi: 97,28 miliardi di dollari contro i 93,89 miliardi stimati (dati Refinitiv)
  • EPS: 1,52 dollari su stime a 1,43 dollari (dati Refinitiv)
  • Ricavi iPhone: 50,57 miliardi di dollari contro previsioni a 47,88 miliardi (dati Refinitiv)
  • Ricavi servizi: 19,82 miliardi di dollari su previsioni a 19,72 miliardi di dollari (dati Refinitiv)
  • Margine lordo: 43,7% su previsto 43,1% (dati Refinitiv)
  • Apple non ha fornito una guidance per il 2° trimestre dell’anno (ricordiamo che la società non fa previsioni da febbraio 2020 a causa delle incertezze legate alla pandemia). L’azienda ha autorizzato un buyback da 90 miliardi di dollari, mentre il dividendo è aumentato del 5% a 0,23 dollari per azione. Dal punto di vista geografico, le Americhe sono la regione che è cresciuta di più (+20%), mentre l’area cinese (Hong Kong inclusa), ha rallentato al +3,47%. Le vendite di iPhone sono salite del 5% nel trimestre, elemento che potrebbe indicare che il nuovo modello di telefono sta vendendo piuttosto bene.
  • Target price medio: 190.91

Amazon

  • Ricavi: 116,44 miliardi di dollari contro i 116,3 miliardi di dollari previsti (dati Refinitiv)
  • EPS: -7,56 dollari contro gli 8,36 dollari stimati (dati Refinitiv)
  • AWS: 18,44 miliardi di dollari su 18,27 miliardi stimati (dati StreetAccount)
  • Pubblicità: 7,88 miliardi di dollari su previsioni a 8,17 miliardi di dollari (dati StreetAccount)
  • I risultati di Amazon hanno deluso gli investitori, con la società che ha registrato la crescita dei ricavi trimestrali più bassa (+7% a/a) dallo scoppio della bolla delle dot-com. Le previsioni sul 2° trimestre 2022 sono state al di sotto delle attese Refinitiv: 116-121 miliardi di dollari di fatturato contro stime a 125,5 miliardi di dollari. A penalizzare il gruppo è l’aumento dei costi causato dei carburanti e del lavoro, l’aumento dell’inflazione e le problematiche sulle catene di approvvigionamento. Il margine operativo è sceso al 3,2% nel primo trimestre, molto più in basso rispetto all’8,2% del 2021. Inoltre l’investimento in Rivian ha prodotto una perdita di 7,6 miliardi di dollari, a causa della perdita di valore delle azioni in Borsa.
  • Target price medio: 4055 dollari

Twitter

  • Ricavi: 1,2 miliardi di dollari su stime a 1,23 miliardi (dati Refinitiv)
  • EPS: 0,04 dollari sui 0,03 dollari attesi (dati Refinitiv)
  • Utenti monetizzabili attivi al giorno (mDAUs): 229 milioni contro attese a 226,9 milioni (dati StreetAccounts)
  • L’azienda ha evidenziato come gli mDAUs siano aumentati del 15,9% a/a, soprattutto grazie all’incremento del dato internazionale (189,4 milioni, +18,1% a/a). Sulla scia delle notizie di acquisizione da parte di Elon Musk, l’azienda ha cancellato la sua conference call.

PayPal

  • Ricavi: 6,5 miliardi di dollari contro stime a 6,4 miliardi di dollari (dati Refinitiv)
  • EPS: 0,88 dollari, in linea con le attese degli analisti (dati Refinitiv)
  • Account attivi: 429 milioni, il 9% in più su base sequenziale. La crescita è stata guidata in gran parte dagli utenti Venmo.
  • Gli investitori sono rimasti delusi dalle attese per il secondo trimestre, in cui si attende utili adjusted tra i 3,81 e i 3,93 dollari, sotto i 4,60-4,75 dollari precedentemente stimati. Per il CEO Dan Schulman, la società sta facendo i conti con un contesto sfidante sulla penetrazione dell’e-commerce e dalle condizioni macroeconomiche. Oltre a questo, per il manager il 2022 sarà un altro anno sfidante, caratterizzato da un contesto in cui si sta verificando una normalizzazione della spesa sull’e-commerce nell’era post-Covid. Oltre a questo, si deve considerare anche l’aumento dell’inflazione su livelli che non si vedevano da 40 anni. Si deve inoltre considerare l’impatto atteso dalla decisione di chiudere i servizi in Russia dopo l’esplosione del conflitto con l’Ucraina.
  • Target price medio: 136.69 dollari

Microsoft

  • Ricavi: 45,32 miliardi di dollari contro attese a 43,97 miliardi di dollari (dati Refinitiv)
  • EPS: 2,27 dollari su attese a 2,07 dollari
  • Microsoft ha detto di attendersi ricavi tra 50,15-51,05 miliardi di dollari per il secondo trimestre fiscale, oltre i 48,92 miliardi del consensus di Refinitiv. Da segnalare come i servizi cloud dell’azienda, tra cui Azure, siano cresciuti del 50% su base trimestrale, sopra il 48% stimati da StreetAccounts. Il gruppo ha dichiarato anche come il business dei PC sia stato penalizzato dalle problematiche sulle catene di approvvigionamento dei componenti.
  • Target price medio: 365.97 dollari

Alphabet (Google)

  • Ricavi: 68,01 miliardi di dollari contro attese a 68,11 miliardi di dollari (dati Refinitiv)
  • EPS: 24,62 dollari per azione su stime a 25,91 dollari (dati Refinitiv)
  • Ricavi pubblicitari YouTube: 6,87 miliardi di dollari contro attese a 7,51 miliardi (dati StreetAccount)
  • Ricavi Google Cloud: 5,82 miliardi di dollari su attese a 5,76 miliardi di dollari (dati StreetAccount)
  • Costi di acquisizione del traffico: 11,99 miliardi su 11,69 miliardi previsti (dati StreetAccount). Questo dato indica quanto l’azienda paga gli altri siti per acquistare traffico.
  • I ricavi del colosso tech hanno segnato un rallentamento nella crescita (+25% a/a contro il +34% di un anno prima. A deludere gli investitori sono stati i deboli risultati di YouTube. Tra le cause di questo si può annoverare la crescente fetta di utenti catturata da TikTok. Shorts, la risposta del gruppo all’app di ByteDance, ha registrato 30 miliardi di visualizzazioni al giorno, il doppio su base sequenziale e quattro volte in più rispetto al 2021. La divisione cloud, nonostante la crescita del 44%, continua a perdere denaro (931 milioni di dollari sui 974 milioni di dollari del 1° trimestre 2021). Other Bets, che include le società di life science e la divisione di auto elettriche Waymo, ha raggiunto ricavi di 440 milioni di dollari (198 milioni di dollari nel 1° trimestre 2021), mentre le perdite sono state di 1,15 miliardi di dollari.
  • Target price medio: 3310 dollari

Delivery Hero

  • Ricavi: 2,1 miliardi di euro, in rialzo del 52% a/a
  • Gross Merchandise Value (GMV): 10,1 miliardi di euro (+31% a/a). Forte lo sviluppo delle aree MENA e Asia.
  • L’azienda ha aumentato la cassa a 3,5 miliardi di euro a fine dell’anno fiscale 2021, con un loan financing da 1,4 miliardi di euro. Delivery Hero ha segnalato di non avere interessi a comprare Grubhub, mentre l’AD del gruppo, Niklas Oestberg, ha affermato che l’inflazione non dovrebbe penalizzare la domanda. Oestberg ha detto anche che il gruppo è in un percorso chiaro verso il break-even del gruppo nel 2023 e ora si focalizzerà sul volume di ordine e sull’efficienza operativa per migliorare i margini. La società si attende utili di 100 milioni di euro nel 4° trimestre 2022 per il business di food delivery (inclusa Glovo).
  • Target price medio: 85.07 euro

HelloFresh

  • Ricavi: 1,915 miliardi di euro, il 32,7% in più su base annuale e sopra le attese effettuate dall’azienda sulle stime dei broker a 1,84 miliardi di euro
  • Adjusted EBITDA: 99,3 milioni di euro, in calo del 37,6% rispetto ai 159,2 milioni di euro del 1° trimestre 2021 ma oltre le stime di 67,9 milioni di euro
  • Clienti attivi: 8,52 milioni, il 17% in più su base annuale
  • EPS diluiti: 0,15 euro contro gli 0,56 euro del 1° trimestre 2021
  • Da segnalare una crescita anche dl numero di ordini a/a, da 29,28 milioni a 34,57 milioni. Oltre a questo, il valore medio degli ordini è salito dell’11,8% a/a, a 55,1 euro. I pasti totali inviati sono di 287,3 milioni, oltre i 239,1 milioni (+20,2%) del 1° trimestre 2021.
  • Target price medio: 69.97.

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